Sebastiano Lisciani

Medico chirurgo dal 1986, si dedica per due anni alla fitoterapia. Nel 1990 conosce il Dott. Naram e si reca in India dove compie studi sull’Ayurveda e si specializza nella lettura del polso presso la clinica del Dott. Naram. Pratica l’Ayurveda con successo in Italia.

Molte volte mi e’ capitato che mi domandassero perche’ mi sia dedicato alla Medicina Ayurvedica.
Vi sono piu’ risposte a questa domanda. La prima e’ che l’Ayurveda e’ una Medicina Naturale, nel senso che i rimedi sono costituiti da miscele di sostanze reperibili appunto in natura, lavorati e concentrati con sistemi rigidamente esenti da operazioni di sintesi chimica. La seconda e’ che in India c’e’ una tradizione medico-erboristica risalente a centinaia, se non migliaia di anni fa, cosa che ha permesso di accumulare un’immensa esperienza. Noi ci avvaliamo, per curare il paziente di oggi, della conoscenza di risultati positivi ottenuti e, perche’ no, degli errori commessi in patologie analoghe nel corso dei secoli. La terza e’ che l’Ayurveda e’ una Medicina Olistica, attributo una volta intrinseco al concetto stesso di medicina e oggi troppo spesso dimenticato a vantaggio di approcci settoriali alla cura dell’individuo. L’ultima risposta, fra le tante che potrei ancora dare, e’ che l’Ayurveda e’ un sistema di cura realmente efficace. Il “Primum non nocere” di Ippocratiana memoria, non e’ sufficiente. Se una Medicina non fa male, ma neanche cura, in realta’ danneggia il paziente, perche’ gli fa perdere tempo prezioso mentre il male avanza