Riflessologia del viso Dien Chan

Riflessologia del viso Dien Chan

DIEN CHAN
Il viso concentra tutte le zone riflesse del corpo ed è lo specchio di tutti i dolori. Pertanto è una zona riflessogena di prim’ordine, facilmente reperibile ed alla portata di tutti. Il Dien Chan considera circa 600 punti riflessi sul viso, localizzati e numerati con l’aiuto di una quadrettatura fittizia. Nella maggior parte dei casi è sufficiente stimolare da 2 a 5 punti ed è possibile la risoluzione di molti disturbi in una sola seduta.

Il Dien Chan è una terapia economica, estremamente utile per il grande pubblico e altrettanto utile per le professioni mediche o paramediche. Il Dien Chan permette a chiunque di prendere coscienza della propria salute e di intervenire ai primi sintomi di malattia, ma non può sostituire le cure classiche in caso di trauma grave oppure quando il dolore persiste dopo la stimolazione dei punti.

Il Dien Chan, come coadiuvante ai trattamenti medici classici, può attivare la loro azione, abbreviando i tempi di recupero. Può inoltre prevenire o alleviare numerosi piccoli disturbi che avvelenano l’esistenza là dove la medicina tradizionale non può fare molto, se non utilizzando farmaci sempre più potenti.
Chi pratica il Dien Chan non fa diagnosi né prescrive farmaci, ma stimola semplicemente dei punti sul viso con l’aiuto delle proprie dita o di un qualunque strumento a punta arrotondata. Il Dien Chan e la medicina classica sono complementari. Il loro eventuale antagonismo potrebbe esistere solo per chi concepisce la medicina come attività commerciale.

Il Dien Chan, è una tecnica manuale semplice ed efficacissima finalizzata a recuperare o mantenere lo stato di salute. Si incentra su tecniche di massaggio e pressione effettuate sul viso, utilizza mappe dei riflessi ormai consolidate, verificate da circa 30 anni di pratica in ambienti medici e riabilitativi. Questo l’ha portata ad essere riconosciuta come tecnica terapeutica più rapida ed efficace in tutto il mondo .

Il vantaggio del Dien Chan, o riflessologia facciale, è l’estrema facilità con cui si può praticare su se stessi con l’aiuto di uno specchio per localizzare i punti. Questa concezione di ottenere il massimo rendimento con un minimo sforzo è una caratteristica della tradizione dell’estremo oriente.

E’ una tecnica molto efficace, la si può applicare ovunque ed in qualunque momento con l’ausilio di una penna con tappino sferico oppure con l’utilizzo delle proprie mani ! Dopo una seduta individuale viene insegnato al ricevente quali punti stimolare per le proprie problematiche. Consentendo a chi lo desidera di prendersi cura di se stesso, un primo passo per molti processi di guarigione!