Pilates

Pilates

Il metodo Pilates si basa su un utilizzo consapevole del movimento, come strumento di integrazione del sistema corpo-mente.  I principi del metodo si riassumono in sei punti principali: concentrazione, controllo dei movimenti e della postura, stabilizzazione del baricentro, fluidità, precisione e respirazione.

La tecnica, praticata in sedute individuali o in piccoli gruppi, prevede circa 200 esercizi di tonificazione e allungamento muscolare. I movimenti non sono ripetitivi ma formano sequenze precise, coordinate con la respirazione ed eseguite con lentezza e accuratezza. L’attenzione è costantemente rivolta a ciò che accade nel corpo in modo da migliorare le proprie capacità percettive e diventare consapevoli del controllo esercitato dalla mente sul fisico. Oltre agli esercizi a corpo libero, il metodo Pilates prevede l’utilizzo di attrezzi specifici che sfruttano la resistenze offerte dalle molle inserite al loro interno.

Effetti e benefici

Il metodo Pilates porta a una profonda consapevolezza del corpo, migliora la postura, tonifica la muscolatura e dona fluidità ed eleganza ai movimenti. È molto utilizzato in ambito sportivo, nel mondo della danza e per la riabilitazione post traumatica. Essendo un metodo dolce si adatta anche alle donne in gravidanza e agli anziani.

Origini e storia

Il metodo fu ideato nel 1920 da Joseph Hubertus Pilates. Nato in Germania nel 1880, Pilates  si dedicò fin da ragazzino al body building per compensare una costituzione particolarmente fragile e delicata. Mantenendo per tutta la vita un profondo interesse per il corpo e per l’attività fisica, mise a punto un proprio metodo, basato sulle esperienze acquisite durante la prigionia nella Prima Guerra Mondiale, la permanenza sull’isola di Man insieme ai soldati mutilati e l’incontro con il ballerino Rudolph von Laban.

 

Testo tratto da olisticmap.it