Piano Mirroring

Piano Mirroring

Fare Mirroring

Fare un mirroring significa guardarsi con la musica, creare la colonna sonora di una vita, di un istante importante, di una questione che in questo momento è al centro della tua attenzione.

Per mezzo di un mirroring è possibile incontrarsi, contattare le proprie parti più intime, scoprendo così nuove modalità di percepire se stessi in una forma artistica.

Si tratta di una grande novità: usare la musica per far risuonare la profonda umanità che ci abita e dargli voce, una voce che parla il linguaggio sottile e potente della musica

 

La tua musica

Camminiamo per il mondo come protagonisti del nostro personale film, e durante il cammino all’interno della nostra storia siamo metaforicamente accompagnati da una musica che racconta le nostre intenzioni profonde, così come la colonna sonora cinematografica racconta lo stato emozionale e sentimentale dei personaggi. Una musica che racconta l’invisivile che si nasconde dietro il visibile.

E come nel cinema, anche nella vita la nostra “colonna sonora” interiore – pensieri idee e sentimenti – dà un senso a ciò che abbiamo intorno. Cambiare musica, quella interiore, significa dunque modificare la percezione della realtà; cambiare le mappe “sonore” con cui ci orientiamo nella vita.

Ognuno possiede una colonna sonora interna, forse non scelta, ereditata, spesso subìta.

Cosa accade se modifichiamo la musica che ci accompagna in questo viaggio? Cosa accade se illuminiamo la nostra realtà con una musica che ci riporti all’essenza delle cose, la nostra essenza? Una musica che ci appartenga molto di più di quella a cui siamo abituati… Quale film diventa la nostra vita?

Certamente non più lo stesso.

Questo è lo scopo di PianoMirroring, una via nuova per trasformare la percezione della realtà attraverso la scoperta della musica che ci abita.

“Diventa ciò che sei”, disse Picasso. Con PianoMirroring potremmo dire: diventa la musica che sei.