Naturopatia

Naturopatia

La naturopatia si basa sul potere riequilibrante degli elementi della natura e sulle capacità dell’organismo di innescare dei meccanismi di autoguarigione. La professione del naturopata si fonda su tradizioni Orientali e Occidentali, tutte caratterizzate da una visione olistica dell’uomo e dell’ambiente in cui vive.

Il naturopata tratta ogni problema e ogni paziente in modo assolutamente personalizzato, tenendo conto di tutte le circostanze fisiche, emotive, psicologiche e sociali che possano incidere sullo stato di salute della persona. Oltre ad avere conoscenze generali di chimica, biologia, anatomia e fisiologia, ha un bagaglio di competenze che includono una vasta gamma di metodologie come la dietetica, le tecniche di respirazione e rilassamento, il riequilibrio psicofisico, le pratiche derivanti dalla medicina tradizionale cinese, la riflessologia plantare, l’iridologia, la kinesiologia, la fisionomica, i fiori di bach e la bioenergetica.

Effetti e benefici

La naturopatia si applica a disturbi di ogni genere. Oltre ad essere una scienza è un’arte di vivere e rappresenta una via per prendersi cura di sé in modo semplice e naturale, lavorando giorno per giorno sul proprio benessere e sul proprio stato di salute. L’approccio naturopatico sfocia in un rapporto intimo con il proprio corpo e nella capacità di comprendere e rispettare i propri ritmi biologici, riconoscendo l’unità del sistema corpo, mente e spirito

Origini e storia

Le origini della naturopatia risalgono alla notte dei tempi e si confondono con le diverse  forme di medicina popolare. La naturopatia moderna ha origine nell’Ottocento. Il termine naturopatia (Nature’s Path: sentiero della natura) è stato utilizzato per la prima volta da Benedict Lust (1864-1945), allievo di Kneipp che fondò a New York la prima erboristeria.

 

Testo tratto da olisticmap.it