Kinesiologia

Kinesiologia

Da non confondersi con la chinsiologia o kinesiologia, con etimologia simile, la kinesiologia deriva da kinesis, movimento e logia, sapere, studio

Tipo di pratica:

Nata dalla kiropratica come studio dei muscoli, si è oggi estesa a tantissimi campi, tanto che più che una tecnica la parola kinesiologia descrive uno strumento utile per conoscere il corpo umano in tutte le sue componenti, utilizzando il corpo fisico ed in particolare la sua parte strutturale per eseguire opportuni test muscolari kinesiologici.

Tramite la kinesiologia è possibile interrogare il corpo fisico, la sua fisiologia, il suo stato di salute, le intolleranze alimentari e non alimentari, la presenza di patologie e di sintomi della più diversa natura, blocchi e squilibri energetici a livello di meridiani, punti di agopuntura, di Chakra, di Nadi. E’ anche possibile interrogare le emozioni, la psiche, le relazioni e lo spirito tramite opportune tecniche kinesiologiche.

I campi in cui oggi è più diffusa la kinesiologia sono i seguenti:

  • Muscolare e strutturale
  • Massaggio
  • Intolleranze alimentari
  • Riequilibrio energetico a livello dei meridiani e punti di agopuntura
  • Test di Fiori di Bach, omeopatici, fitopreparati, gemmoderivati, oli essenziali, medicine, integratori alimentari, Aura-Soma
  • Naturopatia
  • Odontotecnica, ortodontia, dentisti
  • Craniosacrale
  • Strutturale
  • Alimentazione e nutrizione
  • Preparazione sportiva e atletica
  • Emozioni
  • Mentale
  • Relazionale
  • Cyberkinetics
  • Spirituale

Ma la kinesiologia non è solo uno strumento di interrogazione in quanto ha sviluppato tutta una serie di tecniche atte a riequilibrare e riarmonizzare gli squilibri individuati.

Beneficio principale:

Poter lavorare con il corpo, le emozioni, la psiche e lo spirito tramite un sistema non invasivo e assolutamente rispettoso ma con precisione. Portare la coscienza sugli argomenti indagati spesso contribuisce a sciogliere blocchi associati.

Meccanismi d’azione:

La kinesiologia classica sfrutta il cambiamento della risposta muscolare corporea a seguito di determinate manovre operate dal kinesiologo al fine di interrogare una specifica parte dell’organismo. Tipicamente il kinesiologo agisce su un’altra persona senza l’uso di strumenti di supporto. E’ comunque possibile utilizzare fiale test e testare rimedi, sostanze, colori, oggetti, persone e moltissime altre cose.

Differenze con altre eventuali discipline esistenti:

La kinesiologia ha una tale vastità che può essere confrontata con moltissime tecniche di indagine, da quelle scientifico – accademiche a quelle energetiche, da quelle chiaroveggenti a quelle intuitive, da quelle logiche – razionali a quelle empiriche. Rispetto ad ognuna presenta punti di forza e punti di debolezza.

Data e fondatore:

Formalmente il fondatore della kinesiologia è il chiropratico George Joseph Goodheart Jr. (Detroit, 18 agosto 1918 – Grosse Pointe, 5 marzo 2008), diplomatosi nel 1939 all’allora National College of Chiropractic. Nel 1964 pubblicò sul Digest of Chiropractic Economics il primo articolo in assoluto relativo alla kinesiologia, all’interno del quale riassumeva i risultati degli studi e delle ricerche compiuti negli anni precedenti. George Goodheart basò alcune sue ricerche sugli studi degli Anni 20 e 30 dei medici Bennet, Chapman, H.O. Kendall e F.P Kendall. Diversi riconoscimenti sono stati assegnati a Goodheart, tra cui il suo inserimento nel Comitato Medico Statunitense per gli Sport Olimpici alle XIII Giochi olimpici invernali disputate a Lake Placid nel 1980, e nel 1988 la nomina da parte dei Membri del Congresso Statunitense per la Medaglia Presidenziale, il più alto riconoscimento civile assegnato dal Presidente degli Stati Uniti a nome della nazione. È stato anche definito l’uomo dalle dita magiche in un servizio che la rivista Time gli ha dedicato nel 2001.

Come è nata:

la kinesiologia nasce a seguito del grande spirito di osservazione, della curiosità, dell’intelligenza, della cultura e del destino di George Goodheart, che non si accontento di fare egregiamente il suo lavoro, ma cercò costantemente di migliorarne i risultati. A seguito dei suoi trattamenti molti problemi si ripresentavano più e più volte in alcuni pazienti. Tutto questo potò Goodheart a scoprire tecniche sempre più evolute e complete per risolvere le problematiche dei suoi clienti fino a che il sistema sviluppato non poteva più rientrare nella chiropratica e fu fondata la kinesiologia. L’incontro con la medicina cinese all’inizio degli Anni 70 ampliò notevolmente la portata della kinesiologia. Da allora Goodheart (18/8/1918 – 5/3/2008) e molti altri kinesiologi hanno continuato a sviluppare tecniche nuove e sorprendenti nei più diversi settori.

Al di là del campo in cui si sceglie di applicare la kinesiologia, essa presenta alcuni vantaggi generali: la non invasività, la possibilità di indagare settori non indagabili con tecniche classiche. Le persone possono continuare l’assunzione in maniera completamente autonoma: non ci sono effetti collaterali e le Acque sono duplicabili all’infinito.

Testo tratto da olisticmap.it