Iridologia

Iridologia

L’Iridologia è un metodo diagnostico che sfrutta le corrispondenze tra lo stato degli organi e le diverse zone dell’iride. Questa relazione è dovuta allo stretto rapporto fra occhio e sistema cerebrale e nervoso che permette un trasferimento di messaggi dalle varie parti del corpo alla struttura iridea.

Un’alterazione delle funzionalità degli organi si manifesta sull’iride in forma di punti, rilievi e anelli di diversa intensità e pigmentazione. Se interpretate correttamente, queste alterazioni forniscono informazioni importanti sulla salute dell’individuo.

Effetti e benefici

L’analisi dell’iride rivela malattie pregresse, patologie in atto e predisposizioni o debolezze congenite che possono sfociare in disturbi o patologie. Attraverso l’iridologia è possibile valutare lo stato di sofferenza di un organo, il suo livello energetico, la reattività e il sovraccarico di tossine.

Origini e storia

Le origini dell’Iridologia sono antichissime: cinesi, egizi, caldei, esseni, ebrei e greci, ricavavano infatti informazioni diagnostiche dall’osservazione degli occhi.

Come disciplina moderna, l’Iridologia è stata introdotta alla fine dello scorso secolo dal medico ungherese Ignatz von Peczely che nel 1880 pubblicò il primo schema topografico dell’iride (Introduzione allo studio diagnostico per mezzo degli occhi).

 

Testo tratto da olisticmap.it